gg.PNG
cuervo_png_by_eross_666-d53a194_1462808449019

Non siete tutti Starseed

Quando-Sorgono-due-Soli-Sirio-e-il-Nuovo-Anno-Planetario-a

Tutti Starseed, tutti speciali.

Di questi tempi, che il fenomeno Starseed si sta diffondendo in Italia, molte persone si scoprono tali.

Ma è davvero così?

Nella mia esperienza vedo più persone che, per sentirsi diverse o per dare prova della propria “diversità”, cercano di essere qualcosa a tutti i costi. Per essere Real Vampire è necessario avere diverse caratteristiche come la fotosensibilità e gli occhi cangianti quindi difficile, per chi non lo è, classificarsi come tale -anche se queste caratteristiche non sono sufficienti per identificarsi come Real Vampire. È più semplice, invece, classificarsi come Starseed poiché vere e proprie caratteristiche fisiche, standard per ogni Starseed, non ve ne sono. Sembra che per gli Italiani basti leggere poche cose online per chiamarsi in breve tempo come tali.


"Mi piacciono i film di fantascienza.

Ho curiosità per gli U.F.O./alieni.

Non mi sento capito e non capisco gli altri, a volte.

Bene, significa che sono uno Starseed! Entriamo in una comunità Starseed e diciamolo a tutti".


Funziona spessissimo così, purtroppo. Per cui ecco una lista per capire se NON SIETE uno Starseed. Avete capito bene. Tutti cercano di capire se si è qualcosa di cui vantarsi, ma nessuno che si domanda se invece non è semplicemente se stesso, nell'unicità che è l'umano.


Aspetto fisico. Questo è un punto particolare e ho voluto inserirlo per primo. Gli Starseed, ovviamente, hanno una provenienza, ossia un pianeta o astro. Gli abitanti di questi astri, ognuno, com’è facilmente intuibile, hanno un aspetto fisico differente. Allo stesso modo un umano può avere un aspetto caucasico o asiatico, lo Starseed può avere una particolare fisionomia. Questa deve per forza coincidere con il luogo di provenienza. Se essa non coincide, valutate l’idea di essere un umano. (Presto inserirò un articolo al riguardo).


Temperatura corporea. Gli Starseed hanno una temperatura corporea più bassa della media di 0.5°/1.0°. Chi possiede questa caratteristica è più soggetto a sentire malessere quando la temperatura si alza. Ad esempio, se avrà una temperatura di 37.00° la percepirà come un'altra persona che ha 37.05°/38.00°. Anche qui, come i prossimi punti elencati, alcuni umani possono avere una temperatura più bassa della media, ma averla vi da una possibilità in più di essere uno Starseed.


Occhi. Uno Starseed possiede degli occhi particolari. Possono essere profondi, magnetici, accattivanti… solitamente guardare gli occhi di uno Starssed vi trasmette qualcosa.


Aura. Questo è un punto molto importante. L’aura di uno Starseed è differente da ogni umano, senza se, senza ma. L’aura di un Seme Stellare è, per un umano, rassicurante. In presenza di uno Starseed, l’umano, è attirato come se fosse una fonte di calore in mezzo ad un ghiacciaio. La sua sola vicinanza lo rassicura e conforta, si sente naturalmente spinto a parlarci, confidarsi e a raccontargli i suoi segreti; una cosa che con qualsiasi altra persona non avrebbe mai fatto. Farlo gli procura una sensazione di sollievo e di liberazione.

Dall’altra parte, lo Starseed, si trova molto spesso in casi in cui un umano che non conosce gli si avvicina e inizia a parlargli della propria vita anche se non è in grado di chiudere la conversazione. Proprio per questo preferisce molte volte stare da solo ed evitare il contatto con altre persone.

Una persona spiritualmente aperta potrebbe percepire l’aura di uno Starseed come calda e molto luminosa, nonché con vibrazioni particolarmente alte –ricordiamoci che proviene dalla 4D o la 5D.

Uno Starseed può riconoscere un proprio simile anche dall’aura. Sentirà un altro Seme Stellare affine a lui, gli sembrerà di conoscerlo da tempo o di avere fin da subito fiducia o confidenza. Si sentirà compreso, in sua presenza, libero di parlare di cose più o meno personali.


Sensi sviluppati. Una delle tante caratteristiche degli Starseed sono i sensi più sviluppati. Averli o non averli non determina chi siete, (in alcuni casi si rivelano durante il risveglio spirituale) ma se non li possedete avete un motivo in più per ritenervi umani. Essi, come altre capacità, la maggior parte delle volte si sviluppano durante il risveglio spirituale e possono intensificarsi con il tempo. Non sono sempre spiccati come quelli dei Real Vampires, ma comunque sono più accentuati di quelli umani; pur considerando che anche gli umani possono avere sensi più sviluppati della media.

Con sensi più sviluppati s'intende l'olfatto, il gusto, la vista e l'udito; più raro ma possibile il tatto. Se vi da fastidio il fischio del treno quando sta frenando non preoccupatevi, è normale, capita a tutti e non è una dote particolare. Potrebbe darvi fastidio o disorientarvi (l'udito è collegato all'orientamento) delle campane lontane -lontane, non se ci siete nei pressi e il frastuono sarebbe tale da risvegliare anche i morti. Particolarmente fastidiosi anche i suoni acuti come allarmi, sirene, stridii delle gomme a terra e via discorrendo. Ciò che ho elencato è fastidioso anche agli umani quindi ai limiti dell'intelligenza valutate se il fastidio che vi procura eccede o meno il normale.

C'è chi è carente di vista e chi ha più decimi della norma, +1, +2, +3. Non è un elemento che vi contraddistingue come Starseed, ma ovviamente avere più vista della norma aumenta le probabilità che lo siate. Conosco comunque persone che sono +2 ma non sono semi stellari.

Il medesimo discorso vale per l'olfatto. Sentire al supermercato a distanza di corsie il reparto spezie o candele è notevole, raro nell'essere umano medio. Lo stesso sentire il profumo della pelle di una persona (non il profumo del bagnoschiuma!) è qualcosa che, in genere, un umano non sa fare.


Abilità. Qui parlo di abilità innate, non quelle sviluppate, anche inconsciamente, durante la vita. Uno Starseed che non ha mai compiuto determinate azioni su questo pianeta si potrebbe trovare a riuscire a compierle alla perfezione. Questo infatti influisce molto la vita precedente. Certo, anche un umano può portare le proprie abilità tra una vita e l’altra, ma con la differenza che la “bravura” in tale cosa viene in parte perduta tra una reincarnazione e l’altra. Questo ad uno Starseed non accade. Potrebbe volerci del tempo per ricordare come compiere una certa cosa come sapeva fare un tempo, ma si tratta solo di “rispolverare” vecchie conoscenze. Per farvi un esempio, un umano che ha appreso un’altra lingua e poi non la parlerà per anni, quando gli servirà avrà un po’ di difficoltà all’inizio, ma dopo alcuni tentativi ricorderà come si parla allo stesso modo di come lo faceva anni prima. Capita lo stesso ad uno Starseed, però con la differenza non di anni, ma di incarnazioni, o reincarnazioni.

Alcune abilità dello Starseed possono rivelarsi o amplificarsi durante una fase del risveglio spirituale, le quali possono essere l’empatia, la telepatia, la capacità di percepire/vedere le entità spirituali, essere anche in grado di viaggiare nel mondo astrale con facilità.


Capacità paranormali. Più o meno come il punto precedente, lo Starseed che in origine era in grado di utilizzare la piromanzia, telecinesi e altre abilità, dopo un po’ di esercizi, anche qui sarà in grado di usarle di nuovo. Quando ad un Seme Stellare può servire un anno per ricordare una certa abilità, ad un umano per apprenderla –o ricordarla da una vita precedente- ne possono servire cinque.


Empatia. L’empatia è una dote di un po’ tutti gli Starseed. A volte non amano stare tra la folla appunto per non essere travolti da una quantità impressionante di stati d’animo. Possono cambiare umore in un secondo appunto perché l’empatia li porta a provare cose che provano gli altri, sia persone in cui è a stretto contatto, come familiari, sia estranei.

Anche gli umani possono essere empatici, per cui se lo siete ci sono molti altri elementi da ponderare prima di classificarsi come Starseed.


Intuizione. L’intuito di uno Starseed è una cosa fenomenale! Può arrivare al punto di prevedere davvero molte cose, banali o no, del quotidiano. Anche un umano particolarmente aperto spiritualmente può riuscire a farlo, anche se è molto difficile come cosa.



Elettricità. Gli Starseed sono molto sensibili e non solo agli stati d’animo, -tal volta amplificati poiché deve ancora comprendere come funziona la realtà umana-, ma è sensibile anche alle cose presenti nell’aria, come i campi elettromagnetici e l’elettricità. Computer, televisioni, condizionatori e tutti gli altri apparecchi elettronici interferiscono con le loro capacità, possono alzargli la temperatura basale e, temporaneamente, assopire le loro capacità ESP. Per questo motivo stare in mezzo alla natura, tra gli alberi, gli animali, in un lago o altri posti simili, li aiuta a ricaricarsi energeticamente e ritrovare il proprio equilibrio. Ogni umano, ovviamente, si sente bene tra la natura ma non è minimamente paragonabile a come un Seme Stellare possa sentirsi.


Tecnologia. “Io non me ne intendo molto di Computer, telefoni e cose simili”. Ecco, se dici questo non puoi essere uno Starseed. Può capitare che un Seme Stellare non abbia avuto la possibilità di avere a disposizione videogame, cellulari, PC e altra apparecchiatura elettronica, però utilizzare queste cose è come un’abilità innata, per lui. Se ne sente attratto, è curioso del funzionamento delle suddette cose. “Non mi serve il manuale d’istruzioni!”, dirà molto spesso. Riuscire a capire da solo un nuovo apparecchio elettronico è una vera e propria sfida! Può aggiustare hardware senza aver mai studiato prima la cosa perché sa già come muoversi. Dovete sapere che nel mondo originario dello Starseed la tecnologia non mancava e ,anzi, molto probabilmente era lui stesso che doveva ripararla nel caso di necessità. La tecnologia umana, al confronto, è una bazzecola! Lui quindi inconsciamente sa come muoversi in questo campo.


Dinamicità. Ci sono alcuni Starseed che si sono incarnati qui non per scelta, ma i più l’hanno fatto e, come già spiegai altre volte, chi parla troppo di “pace, luce, amore”, il 99% delle volte, non sono Starseed. Gli Starseed sono qui per scelta. Vi riporto una cosa che scrissi in un altro articolo che potrete trovare QUI, sperando che la cosa vi sia chiara.

"Ma tutti gli abitanti di quei pianeti sono giunti qui? No. Sono giunti qui solamente chi, abitualmente, compiva missioni, come fossero “agenti speciali”. (…) Per farvi un esempio, se adesso noi umani dovessimo aiutare un altro pianeta a crescere, magari tecnologicamente, ovviamente partiranno i soldati, agenti speciali della CIA, tecnici ed ingegneri. Non di certo l’impiegato del mese della pizzeria sotto casa.

Per un esempio perfetto prenderò ora la NASA. La NASA vuole popolare Marte e, per farlo, ha preso poche persone che riceveranno per sei anni un addestramento che permetterà loro di cavarsela da sole in un pianeta così lontano da casa. Dopo i sei anni saranno autosufficienti e in grado di sopravvivere autonomamente.”.

Gli Starseed giunti qui sono reduci da una vita dinamica, per qui non potranno mai parlare di “diffondere pace, luce e amore”.



Sogni e ricordi. Si sa, alcuni sogni sono anche i ricordi di una vita passata ma, la maggior parte di essi, sono proiezioni dell’inconscio. Se nel quotidiano ci focalizziamo troppo su una cosa, durante lo stato onirico, lo sogneremo. Se prima di andare a dormire guarderemo o leggeremo un libro di genere Western, molto probabilmente sogneremo di sparare a dei banditi o di essere noi stessi dei criminali. Lo stesso, durante il sonno ci portiamo dei pezzi del quotidiano: se penseremo ad un vecchio amico d’infanzia, capiterà facilmente che ce lo troveremo in un sogno, o se durante la giornata si soffre d’ansia, paura o stati simili non sarà difficile vivere degli incubi.

Se siete qui a leggere, saprete anche voi che sognare navicelle, rapimenti alieni e viaggi spaziali potrebbe significare che avete vissuto un contatto con alieni o mondi spaziali. Non esultate ancora: anche il fissarsi troppo con questo argomento può farvi sognare le suddette cose. Leggere troppo di Starseed, alieni e via dicendo vi porterà quasi per certo a sognare queste cose, quindi aspettate a raccontare a tutti i vostri sogni.

Uno Starseed sa che ricordare è sì una cosa emozionante, ma difficilmente esulterà o sarà a primo impatto tanto felice.

Se, nel caso sia realmente un ricordo, non appena ricorderete il sogno lo dovreste sentire. Dovreste sentire una terribile nostalgia a ripensarci, una tremenda voglia di abbandonare tutto e tutti per tornare lì. Magari sentite anche il bisogno di raccontarlo a qualcun altro, ma vi sentirete delusi quando il vostro interlocutore non capirà come vi sentite al riguardo e, molto probabilmente, finite a chiudervi in voi stessi poiché la vostra realtà umana vi porta con i piedi sulla Terra, ricordandovi che era un sogno, che gli altri non capirebbero e che forse state esagerando. Eppure, più ci pensate e più vi sentite distruggere da quelle immagini impresse nella vostra mente come fosse una realtà tanto vicina ma tanto lontana.

Lo Starseed si renderà presto conto che i suoi ricordi sono a primo impatto una cosa quasi assurda –questo per via della quantità di tempo vissuto a contatto con la realtà umana-, ma poco dopo capirà che, in fondo, non lo è così tanto. Anzi, è così familiare, così tanto da… voler tornare a viverci.


“Cosa ci faccio qui?”. Questo punto sono sicura che lo sapete già. Uno Starseed si sente perennemente fuori posto, con una perenne domanda che gli rimbalza nella testa: “Cosa ci faccio qui?”. Non comprende le altre persone, ha voglia di isolarsi, può avere relazioni instabili e/o poco durature. Per la paura di non essere compreso può chiudersi a riccio, quindi divenire asociale. Può capitargli momenti come se vivesse dietro un vetro, in cui si rende conto solo in parte di ciò che sta accadendo come fosse tutto finto, e per questo motivo potrebbe perdere il controllo su ciò che sta dicendo o facendo perché, appunto, gli sembra tutto totalmente una finzione. Per spiegarmi meglio, è come se stesse guidando un corpo e che tra lui e ciò che lo circonda c’è qualcosa che lo divide.

Ricordiamoci, però, che anche una persona che vede uno psicopatico gli può sembrare strano ed incomprensibile. Viceversa, uno psicopatico può vedere il resto delle persone strane e che non fanno per lui. Quindi non è una cosa esclusiva di uno Starseed.

Continuando, ha voglia di andarsene da lì, non importa dove, l’importante è andarsene. L’intento è di trovare qualcosa che per lui è familiare perché trova tutto estraneo, non è la sua casa, non è un posto che ritiene “suo”. Quindi amerà viaggiare e scoprire nuove cose.


Sognatori. Provenendo da un altro pianeta, che non è la Terra, lo Starseed ha una naturale predisposizione a vagare con la mente, creare storie e mondi immaginari traboccanti di meraviglie di ogni tipo, come creature misteriose, macchinari particolari, esseri con fattezze non-umane. E’ un meccanismo che adottano per fuggire temporaneamente da questa realtà così incomprensibile.


Film di fantascienza. Come già detto sopra, e come già ho sentito dire da qualcuno, se vi piacciono i film di fantascienza, semplicemente, vi piacciono. Non significa che siete uno Starseed, nonostante agli Starseed possano interessare. Loro si sentono incuriositi da queste tecnologie che inconsciamente, in qualche modo, gli ricordano vagamente qualcosa di lontano e familiare. Sembrano più guardarli per cercare quella cosa che gli manca, che li fa sentire più vicini a casa. Ma uno Starseed sa che, quello visto nei film e libri fantascientifici, non ha nulla a che vedere con la realtà che ricorda o che sente. Sa distinguere una storia ricca di elementi troppo fantasiosi e quella più realistica, tenendo conto che gli umani non conoscono com'è in realtà il "mondo" originario degli Starseed. Una qualsiasi altra persona non Starseed troverà queste cose affascinanti e curiose poiché non le conosce o perché vorrebbe esplorare lui stesso queste nuove realtà così diverse da quelle umane.

Ricordiamoci che molti Starseed hanno doti artistiche, e in alcuni libri o film potrebbe esserci lo zampino di uno di loro.


La famiglia. Lo so, non è bello da dire, ma lo Starseed non si sente legato alla sua famiglia umana come lo può fare un umano. Inconsciamente sente che non è la sua vera famiglia. Vede i propri fratelli e i propri genitori come persone con il sangue in comune, persone a cui è legato sentimentalmente e biologicamente, ma non la ritiene la sua vera e propria famiglia, li sente un po’ come rimpiazzi. Certo, forse rimpiazzi amorevoli, ma di certo manca qualcosa a quel legame.


Luogo della incarnazione. Tal volta è lo Starseed a scegliere dove incarnarsi, e spesso decide una famiglia o un luogo con una storia difficile. Questo per aiutare determinate persone ad uscire da un circolo di dolori e varie problematiche. E’ anche vero che molti umani vivono in un ambiente familiare percosso da numerosi traumi, e ciò non li fa necessariamente uno Starseed.


L’etereo. Per un Seme Stellare è una cosa normalissima alzare lo sguardo al cielo, soprattutto di notte, e guardare le stelle, le costellazioni, quasi come se cercasse di riconoscere qualcosa. E’ interessato all’astrologia, ai pianeti, la luna e le stelle. In fondo, la sua casa si trova lì da qualche parte e spererà sempre di trovarla.


tumblrnpen41PkWq1s030vgo1r1500