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C'è molta confusione riguardo al Satanismo. Sento e leggo tante domande, tutte uguali. Quindi ecco le più gettonate! 

Se ne ho scordato una o non sono stata abbastanza chiara: avvisate. L'ultima cosa che voglio sono incomprensioni.

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1. Voi Satanisti uccidete, fate messe nere e adorate il Demonio?
2. Chi è il Diavolo?
Esistono diverse correnti Sataniste. Una di queste, che nemmeno riterrei Satanista, è la Acida. Il Satanismo Acido consiste nel fare tutto ciò che è contrario alla religione Cristiana, ossia uccidere, compiere orgie e ammettere altre brutalità che ormai tutti conosciamo. Questa corrente la chiamerei Anti-Cristianesimo.
Per chi si sta avvicinando per la prima volta al Satanismo troverà strano, forse contraddittorio, il fatto che i Satanisti sono addirittura contro le sette Sataniche. Alcuni gruppi online, tra cui l'Unione Satanisti Italiani, combattono questi movimenti perché non solo mettono in cattiva luce il vero Satanismo, ma sopratutto compiono atti inumani! Vi indirizzo a questa pagina per un approfondimento: Segnalazioni Anti Sette.
Non saprei cos'altro dire se non che, per loro, è un gesto inutile l'assassinio di qualcuno. Anche perché Satana non li richiede.
Il Satanismo non è morte, sesso e violenza!
Il "Diavolo" è un'invenzione Biblica. Non esiste quel mostro rosso con le corna e le gambe caprine. Il così detto "Diavolo" rappresenta simbolicamente il male. Satana (Satan-isti, non Diavol-isti) non ha nulla a che vedere con quella figura.
E ne sono fieri.
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3. Chi è Satana?
4. Chi è Satana adesso?
Dovete sapere che Satana non è il suo vero nome.
Andiamo un attimo indietro nel tempo.
Siamo a Sumer, la terra dei Sumeri. Esistono diverse Divinità e il nome di una di loro è Enki (negli anni a venire verrà conosciuto come Poseidone, Seth, Dio Pavone, Serpente Piumato e, adesso, Satana). Con gli anni è stato chiamato in modi differenti per via della cultura ma anche per evitare che il nome venisse usato in modo improprio.
Adesso siamo in Egitto, al tempo di Mosè. Dove si trovava lui, il Dio più amato era Seth, il Dio del caos. Mosè ribattezzò Seth con una parola nella propria lingua, ossia in Ebraico: Shaytan. Shaytan Significa nemico/avversario
Questo perché tutte le divinità che non erano l'amato Yahvè Ebraico erano Déi falsi che dovevano essere contrastati e annientati.
Questa parola arrivò fino alla Grecia e lì la
lettura corretta era "Satan".
Il Tanakh (il testo sacro Ebraico) prende le fattezze del Dio Greco Pan e ci aggiunge il nome "Satan" che, per gli Ebrei, già rappresenta il male. Il Tanakh divenne la
Bibbia Cristiana, con qualche modifica, e Satana rimase la stessa figura.
Arrivò anche la parola "Diavolo". "Diavolo" deriva dal Latino, "Diabŏlus", che sarebbe la traduzione del termine Greco "Διάβολος", "Diábolos". Il significato è dividere/colui che divide/ calunniare/accusatore.
Satana non è ne buono, ne cattivo. E' buono con chi lo ama, indifferente a chi lo ignora. Sotto parentesi: è buono con chi lo ama, se se lo merita. E' come una guida, un padre, insegna e accompagna nel percorso spirituale. Toglie le cose se non sono necessarie, da le cose se metirate, non se vengono chieste. Chi lo odia non viene neppure considerato, tal volta.
Non è ovunque, è dove è. Però ascolta le richieste e, se ritiene giusto, da una mano a chi ne ha bisogno.
Non da la soluzione, indica dove guardare.
Chi sceglie la via del Satanismo sa che non è facie. E' un continuo impegnarsi, mettere in gioco se stessi, sperimentare e provare. Deve esserci costanza ed impegno. Alcuni mi hanno detto che non ne vale la pena faticare tanto, per poi ottenere piccoli risultati. Secondo me non è così. Ottenere qualcosa in questo percorso è una grande soddisfazione. Se una cosa necessita tanto sforzo, un motivo c'è. Chi non ha una buona dose di pazienza, parte già senza una gamba.
Satana non ci chiede di essere blasfemi contro la chiesa, ma di ignorare le religioni, se non per scopo di studio.
Da sempre ci sono stati massacri e guerre, basti pensare all'inquisizione e ai Templari. Non sono così, non hanno niente a che vedere con queste barbarie! Satana vuole che siamo noi stessi, che studiamo e diventiamo più forti. Ma non per far del male: per proteggerci e combattere le avversità.
Che venga chiamato Satana, Enki, El o in un altro modo non ha la minima importanza, ciò che conta è non usare il suo nome per compiere crimini/orgie e cose simili. Quello non è Satanismo, non finirò mai di dirlo.
Potrei dilungarmi all'infinito in questa risposta perché lui è tutto e niente. E' colui che spinge sott'acqua ed è nel medesimo il salvagente. E' il maestro, aiutante, guida, padre e amico.
6. La differenza tra setta e congrega?
5. Cosa fanno i Satanisti?
Semplicemente, puntano a migliorarsiPraticano la meditazione, studiano le culture anticheil mondo e loro stessi. Apprendono le proprietà delle piante e delle pietre. Non venerano Satana e i Demoni, li trattano come amici, compagni e guide. Praticano rituali, o incantesimi, che non comprendono spargimenti di sangue. Amano la natura, accendiamo incensi e candele.
Questo culto si basa su tutti quelli più antichi, facendoli vivere e convivere fra di loro in armonia. Per fare alcuni esempi: la cultura Sumera, Egizia, Babilonese, Romana, Greca, Brasiliana (Voo-Doo, Macumba, Quimbamba) e non solo. I Satansti seguono i passi degli antichi, creandosi un percorso tutto loro.
Non impongono a nessuno il loro credo, chiedono solo rispetto. A loro non interessa che capite o che crediate, a loro basta che, se non apprezzate, non ci mettiate neppure il naso! Non vi è cosa più ridicola quella di non conoscere, e voler dire la propria a tutti i costi.
Si sono messi in gioco, hanno abbattuto quei paraocchi che gli impedivano di scoprire davvero cos'è il Satanismo. Hanno demolito i muri che le religioni avevano eretto e, finalmente, hanno potuto essere liberi.
Per chi sostiene che non abbiano regole, c'è da dire che sì, è vero. Non hanno comandamenti (tra l'altro quelli Cristiani sono stati rubati dalla legge di Maat) che gli dicono cosa fare e cosa non fare. Loro hanno qualcosa di molto più efficace: una morale!
Sono tanti e sono diversi. C'è anche chi sfrutta il Satanismo per i propri comodi, o per moda, per fare l'"alternativo". Ebbene, quelli non sono altro che pagliacci! O lo si è, o non lo si è. E chi lo è non lo deve dimostrare a nessuno perché conosce se stesso e ciò in cui crede.
Mi sono accorta che in molti credono al fatto che tutti i Satanisti appartengono a una qualche congrega. Falso! Molti preferiscono Proseguire questo percorso da soli, mentre altri no. Ricordate che ciò che si sente in TV o altrove è solo ciarpame. Se volete conoscere qualcosa dovete cercarvela da soli, e andare alla fonte primaria.
Nonostante delle volte sento dei Satanisti chiamare "Setta", un gruppo composto da alcuni di loro, mi viene sempre il ribrezzo. La definizione di setta è: "Gruppo di persone si ritrova con frequenza per parlare di una sola cosa, in genere l'argomento è religioso." Sì, esistono anche le sette Cristiane. Il significato non è scorretto, a dire il vero. Comunque sia, detesto quella parola per la sola attribuzione che gli viene data. I Satanisti fanno parte di congreghe, non di sette.
In una congrega si organizzano incontri con i membri, trovando giorni in cui tutti possono parteciparvi senza obbligo.
Si ringraziano gli Déi, o i Demoni, offrendo loro cibo e candele, in genere. Si fanno rituali di gruppo e meditazioni.
Una congrega che chiede favori sessuali, che dice che, per entrarvi, si deve fare lo "schiavo" di ogni membro, assecondando ogni richiesta e che chiede cose cui non si è d'accordo, NON è una congrega Satanista, ma solo ne prende il nome e non ha nulla a che fare con il vero Satanismo. Se dovesse capitare a qualcuno consiglio di allontanarsi immediatamente perché, in genere, solitamente usano il ricatto per fare accettare altre cose e non permettere alla persona di uscire dal gruppo. Con questo arriviamo ad un'altro punto: se una persona vuole uscire da una congrega (per mancanza di tempo, non crede più, ha perso interesse, mancanza di tempo o qualsiasi altro motivo che sia) ha il pieno diritto di farlo, e nessuno può obbligarlo a rimanere.
Il Satanismo non è sesso e orgie: questo è solo il ritrovarsi per appagare i propri istinti. Il Satanismo non è violenza, stupri e assassini: questi sono atti criminali che vanno denunciati!
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7. Quali sono le varie correnti Sataniche?
Le principali sono tre: Teista, o chiamata anche Spirituale, la Tradizionale e la Razionale.
La corrente Teista si impegna a risalire alle origini, eliminando tutto ciò che è stato aggiunto, cultura dopo cultura, anno dopo anno, alla verità. Ritiene Satana e i Demoni come esseri benigni e, proprio per questo, non esiste il male in questa via, se non per creare del bene: si distrugge per creare. Si crea il caos per riportare l'ordine. Punta a migliorare e a potenziare se stesso, a mettersi in gioco e a superare i propri limiti. E' se stesso, non curandosi dei dogmi imposti dalla società. 
Preferisce seguire il proprio istinto, invece di ciò che apparentemente appare ovvio poiché si fida di se stesso.
Ascolta e collabora con i Demoni e con il proprio Guardiano, ama se stesso e la natura. Sa che, con l'impegno e la costanza, è possibile arrivare ovunque. Loro puntano all'essenza di ogni cosa, e meno alla forma. Forse non tutti capiranno questa frase ma, chi è, la capirà: Lui è, e sa di esserlo.

La corrente Tradizionale evoca la parte più oscura del Satanismo perché ricorda gli anni bui del medioevo, dove i maghi venivano seviziati e bruciati. Si concentra molto sull'aspetto visivo, ossia gatti neri, calderoni, scope, ragni e tutto ciò che possa creare un'immagine e una forma a questa strada. Il Tradizionalista non cerca di evolvere se stesso. Apprezzano e credono che Satana sia come il Diavolo raffigurato nella Bibbia, e non lo negano. Si soffermano, però, nel primo strato del Satanismo. Dove il Teista cerca di risalire alle origini, il Tradizionale si ferma molto prima.

La corrente Razionale rifiuta l'esistenza di Satana e dei Demoni, potremmo quindi chiamarlo il "Satanista ateo". Questa corrente è più recente e nata con l'arrivo di Anton LaVey e i suoi scritti condividendone la sua filosofia. Si ritengono Dèi di se stessi, ripudiano chi è debole, chi si arrende, e puntano tutto sul proprio ego. Mai arrensersi, mai demordere, mai abbassarsi.
Alcuni di loro non accettano gli altri Satanisti in quanto sostenitori dell'esistenza di Satana ed altre entità. Totalmente atei, sono alieni e a digiuno di ogni tipo di spiritualità.
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